6.6 Esempio 6

<< Click to Display Table of Contents >>

Navigation:  6 Esempi di validazione e di prova >

6.6 Esempio 6

ESEMPIO6_PIANTA

A solo scopo dimostrativo si è schematizzata una piccola platea su cui ricadono 4 pilastri, una parete (baricentro nel nodo 13) che si estende in altezza per più piani e due pareti di cantinato che passano rispettivamente per i pilastri 7-17 e 9-19.

Per schematizzare i  campi di platea per i 5 elementi verticali di figura è stato preliminarmente necessario generare  25 nodi. Questa operazione può essere fatta con più facilità generando i soli nodi in un apposito layer del disegno architettonico e procedendo alla sua importazione in formato DXF come indicato nel precedente § 2.2.1 File. Una volta importati i nodi vanno definiti gli archivi sezioni campi platea, sezioni travi e sezioni pilastri. In questo caso si è prima definita la sezione tipo dei campi di platea (spessore, materiale, caratterizzazione alla winkler). Nell'archivio pilastri si sono indicate le dimensioni dei 4 pilasti uguali (sezione denominata 40x40) e quella della parete duttile (200x30). In direzione  Y i pilastri nei nodi 7-13 sono attraversati da una parete della scatola  rigida di fondazione alta un piano. Lo stesso per i pilastri 9-19. Per queste pareti di cantinato non si è definita alcuna sezione nell'archivio pilastri in quanto per loro schematizzazione basta generare delle travi fittizie mediante la definizione di una sezione generica per dati ('PANNELLI' nel presente esempio)  nell'archivio sezioni travi. A questa sezione generica si è assegnata una inerzia flessionale Jz pari alla quella della sezione verticale della parete (ad esempio Jz = 30x3503/12). Le corrispondenti travi fittizie sono quelle i cui numeri in pianta (colore blu) sono: 3-4-5-6-7-8-9-10.

Analogamente per modellare l'enorme rigidezza della parete duttile nel nodo 13 si è definita una sezione generica per dati ('LINK' nel presente esempio) alla cui inerzia Jz  è stata assegnato un valore molto più elevato rispetto a quello delle pareti di cantina (non bisogna esagerare in quanto si possono poi avere problemi numerici). Con la sezione 'LINK' sono state generate le due travi fittizie 1-2 che collegato i tre nodi 8-13-18 rappresentativi della  parete i cui sforzi assiali e momenti vengono concentrati nel nodo baricentrico 13:

 

ESEMPIO6_CARICHI

In questa rappresentazione wireframe è possibile notare direzione ed intensità delle forze nodali assegnate ai 4 pilastri ed alla parete per ogni differente combinazione nodale assegnata.

Una volta effettuato il calcolo è possibile visualizzare per ogni nodo generato della platea le sollecitazioni e le armature nel seguente output del programma )si noti il notevole numero di ulteriori punti di calcolo generati in automatico all'interno dei singoli campi di piastra assegnati direttamente.Il numero di nodi interni può essere ridotto aumentando la dimensione della mesh nei Dati Generali):

 

ESEMPIO6_RIS

 

 

Per analizzare in dettaglio i risultati e la causa di mancate verifiche si consiglia di azionare il pulsante delle stampe nella barra principale e selezionare il singolo campo di platea da indagare (si sconsiglia di stampare tutti i campi in quanto l'enorme mole di dati risulterebbe di difficile lettura).

Le armature generate in questo caso dal programma sono visualizzabili mediante il pulsante 'Armature Platea':

 

ESEMPIO6_ARM

 

Le forti compressioni generate dalla rotazione della parete hanno reso necessarie un infittimento localizzato delle armature a flessione della piastra. Per ridurre le armature di infittimento può essere opportuno incrementare lo spessore della platea o ridefinire il modello strutturale (ad esempio rinforzando la platea con nervature).

 

 


Geostru Software © 2022