Granulometria

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Granulometria

Con granulometria è possibile inserire i dati provenienti dall'analisi Granulometrica efffettuata in laboratorio. Per terreni a grana grossa è possibile caricare i dati della setacciatura, per i terreni i grana fine è disponibile l'analisi per sedimentazione.

 

In questa prova è possibile inserire tutti i dati descrittivi come:

 

Numero certificato prova;

Numero Verbale Accettazione

Data verbale accettazione;

Data emissione certificato;

Data inizio analisi;

Data fine analisi;

Committente;

Riferimento;

Tipo Campionatura: stabilisce con quali criteri o Normativa vengono suddivisi i tipi di terreno in base al diametro dei grani;

Data apertura campione;

Via Secca/Via Umida: se il campione è stato analizzato per via secca o umida;

Nome del Tecnico Campionatore;

Id Campione: numero univo del campione;

Profondità campione: in questi due dati è possibile inserire una profondità iniziale e una finale (in metri) a cui è stato prelevato il campione;

Eventuale peso della tara in grammi;

Massa iniziale (grammi);

Numero dei vagli utilizzati per l'analisi.

 

Una volta inserito i dati obbligatori, GeoDropBox genererà un numero di righe pari al numero di vagli inseriti. Ogni riga avrà 4 colonne in cui inserire rispettivamente:

 

Nome vaglio (Opzionale);

Apertura vaglio (mm) (Obbligatorio);

Peso Massa trattenuta (Compreso di tara) (grammi) (Obbligatorio);

Valore evidenziato: se selezionato mostra il vaglio in evidenza nel report.

 

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Vengono, infine, calcolati:

 

Coefficiente di uniformità U dato dalla relazione D60/D10

Coefficiente di curvatura C dato dalla relazione D302/(D10*D60)

Coefficiente di permeabilità K (cm/sec) (valida per sabbie uniformi - Allen Hazen) dato dalla relazione: C* D102  (dove C è la costante di Hazen posta pari a 100 se la permeabilità espressa in cm/sec, 0.01 se espresso in m/sec)è se D10<=2 altrimenti “--"

 

Flaggando l'opzione "Analisi con Densimetro" è possibile inserire i dati relativi all'analisi per terreni a grana fine, se il peso del terreno passante all'ultimo setaccio è di una quantità significativa.

Per questa analisi il Diametro dei grani equivalenti viene calcolato con la relazione:

 

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(1)

 

Dove:

 

HR = Relazione densimetro sarà data da:
 

HR = a - b*Rh
 

in cui a sua volta:

 

oa e b sono coefficienti data dalla relazione del densimetro;

oRh è la lettura del densimetro corretta con il coefficiente del menisco;

oη è la viscosità del liquido espressa in Mpa;

oγs è il peso specifico del materiale espresso in Mg/m3;

ot è l’intervallo temporale espresso in minuti.

 

Nel calcolo di D compare il termine HR come visto, il valore di Rh sarebbe la lettura del densimetro corretta posta pari a (r-1)*1000 (dove r è la lettura di densità letta sullo strumento) a cui si aggiunge un coefficiente Cm (correzione del menisco) che di solito è posto pari a 0.5

Quindi si avrà:

R’=Rh=(r-1)*1000+Cm (2)

 

Correzione del menisco (Cm): il densimetro viene calibrato per misurare la densità della sospensione in corrispondenza del livello A. La lettura densimetrica va eseguita alla sommità del menisco (livello B). La differenza dei valori che c’è tra i livelli B ed A è definita come correzione del menisco (Cm). Usualmente i valori di Cm si assestano attorno a 0,5 (AGI, 1994). Cm va sempre aggiunto al valore di Rh. Il valore R’, ricavato dalla somma di Rh e di Cm, è detto “lettura densimetrica vera”.

 

Correzione della temperatura (Ct): di norma le misure densimetriche devono essere effettuate ad una temperatura pari a 20°C. Se la prova viene eseguita ad una temperatura differente, la densità dell’acqua e quella misurata dal densimetro nella soluzione possono variare. Queste variazioni vengono corrette attraverso un fattore di correzione Ct, che viene definito attraverso un diagramma, tipico per questo tipo di correzione. La correzione Ct viene sommata ad R’.

 

Ct= -K1-L1*T (3)

 

dove K1 e L1 sono i coefficienti derivanti dalla retta di regressione lineare che inserisce l’utente.

Durante la rielaborazione dei dati forniti dal densimetro, si è riscontrato che, a volte, pur utilizzando il coefficiente correttivo per la temperatura, le percentuali di materiale trattenuto in un setaccio ideale con diametro corrispondente a quello valutato con le formule di Stokes, potevano risultare superiori al 100 % , anche se per valori inferiori all’1% . Per ovviare a tale assurdo, in tali casi si è reso necessario l’uso di un secondo metodo di correzione delle temperature, fornito da Head (1970), che prevede l’uso di un abaco, come illustrato in figura

 

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Correzione della soluzione disperdente (Cd): la presenza dell’antiflocculante dentro la soluzione di prova causa un aumento della densità del liquido, influenzando quindi la lettura densimetrica. Per determinare il coefficiente di correzione Cd si mette un volume di 5*104 mm3 del composto all’interno di un contenitore tarato; questo volume si essicca a 105-110 °C e si misura la massa md (in grammi) dell’agente disperdente.

 

Quindi si otterrà la lettura corretta pari a:

R’’= R+Cm+Ct-Cd (4)

R’’=(r-1)*1000+Cm+Ct-Cd (5)

 

 

Una volta corretta la lettura del densimetro e ottenuto il diametro dei grani si potrà calcolare la percentuale di trattenuto e passante come:

 

% trattenuto = R’’*(100/Pps)*[γs/(γs-γ)]

 

% passante = % trattenuto*% di materiale rimanente dalla prova a grana grossa

 

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Una volta premuto "Salva Modifiche", verrà generata la curva granulometrica, il file "Granulometria.xlsx" con tutti i dati immessi. Selezionando quest'ultimo, e premendo "Apri", verrà visualizzata il report di dettaglio completo dell'analisi:

 

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È possibile, inoltre scaricare il file immagine della curva granulometrica premendo "Chart" e il certificato della prova in formato *.pdf premendo "Certificato":

 

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