Come importare la geometria con QGIS

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Come importare la geometria con QGIS

Importazione del DXF in QGIS

In QGIS, è possibile importare un file *.DXF come se fosse un vettore. Al momento dell’importazione verranno riconosciuti gli elementi puntuali, lineari e poligonali; e, verrà chiesto quali importare (Figura 1). Nell’esempio di seguito verranno trattati elementi lineari.

 

Figura 1 – Finestra di selezione entità da importare in QGIS

Figura 1 – Finestra di selezione entità da importare in QGIS

 

Una volta importato il  *.DXF, si procede al filtraggio attraverso una selezione degli elementi lineari rappresentanti le curve di livello. Nell’esempio sono stati selezionati gli elementi ricadenti nel campo Layer della curva Ordinaria e Direttrice (05.01 – Curva Dir. e 05.02 – Curva ord.) (Figura 2). Naturalmente se si hanno altri elementi quotati, come punti quotati, si possono importare gli elementi puntuali dal file *.DXF e filtrare anche quest’ultimi:

 

Figura 2 – Utilizzo dello strumento Selezione tramite espressione di QGIS per filtrare le curve di livello

Figura 2 – Utilizzo dello strumento Selezione tramite espressione di QGIS per filtrare le curve di livello

 

Esportazione elementi selezionati in formato *.shp (shapefile)

 

Filtrate le curve di livello, si esportano gli elementi lineari appena selezionati in formato shapefile (*.shp)(Figura 3):

 

Figura 3 – Esportazione elementi filtrati (selezionati)

Figura 3 – Esportazione elementi filtrati (selezionati)

 

Ricordandosi di controllare che l’opzione “Salva solo gli elementi selezionati” sia selezionata, che la geometria sia impostata in “LineString” (elemento lineare) e che sia spuntata “Includi dimensione Z” per esportare le informazioni della quota (Figura 4):

 

Figura 4 – Impostazioni di esportazione in QGIS

Figura 4 – Impostazioni di esportazione in QGIS

 

Ottenendo così la planimetria “pulita”:

 

Figura 5 – Curve di livello in formato *.shp filtrate da file *.dxf

Figura 5 – Curve di livello in formato *.shp filtrate da file *.dxf

 

Estrazione dei vertici

 

Il passo successivo è quello di estrarre i vertici in formato puntuale dalle polilinee che formano le curve di livello. In QGIS vi è lo strumento interno “Estrai vertici” che è adatto allo scopo. È raggiungibile da Vettore > Strumenti di Geometria oppure digitando “Estrai vertici” nella barra degli strumenti di Processing (Figura 6):

 

Figura 6 – Come raggiungere lo strumento estrai vertici in QGIS

Figura 6 – Come raggiungere lo strumento estrai vertici in QGIS

 

Comparirà un semplice finestra in cui specificare l’input (il layer di tipo lineare) e la directory di output dove salvare il nuove file *.shp. Il nuovo layer puntuale verrà aggiunto al progetto (Figura 7):

Figura 7 – Risultato dell’estrazione dei vertici

Figura 7 – Risultato dell’estrazione dei vertici

 

Esportazione dei dati in *.CSV

 

A questo punto, si è ricavata un’informazione puntuale con coordinate tridimensionali (planimetriche + altimetriche). Queste informazioni sono intrinseche nel dato e non sono esplicitate nella tabella attributi, in quanto nel *.dxf gli elementi sono dotati di una quota Z (per esempio Polilinee 3D, punti 3D derivanti da rilievi o da CTR). In QGIS però è possibile esportare le informazioni delle coordinate degli elementi, in formato *.CSV.

Andando sul layer puntuale appena creato e ripetendo la procedura di esportazione vista in precedenza, si possono deselezionare tutti i campi (in quanto inutili allo scopo), selezionare come tipo di geometria quella puntuale includendo la dimensione z (Figura 8) e, molto importante, in “Opzioni del Layer” in “GEOMETRY” selezionare l’opzione “AS_XYZ” (Figura 9). Si genererà un file *.csv con le coordinate dei punti.

 

Figura 8 – Esportazione in file *.CSV

Figura 8 – Esportazione in file *.CSV

 

Figura 9 – Impostazione di esportazione delle geometria in coordinate x,y,z

Figura 9 – Impostazione di esportazione delle geometria in coordinate x,y,z

 

 

Importazione della geometria in Georock 3D

 

Breve tutorial sul processo di importazione della geometria nel software Georock 3D di Geostru. Il file di testo nell'esempio contiene le informazioni delle coordinate X,Y, Z dei punti di un versante.

 

Il file *.csv appena generato, una volta aperto con Excel, potrà essere salvato in formato di testo *.txt (con valori delimitati da tabulazioni).

Avviato GeoStru GeoRock 3D, in Home è presente lo strumento “Importa file punti (x,y,z)” (Figura 10). Una volta premuto comparirà la finestra di importazione file dove aprire il file di testo appena generato (Figura 11):

 

Figura 10 – Strumento Importa file punti (x,y,z) in Georock 3D

Figura 10 – Strumento Importa file punti (x,y,z) in Georock 3D

 

 

Figura 11 – Finestra di gestione importazione file Georock 3D

Figura 11 – Finestra di gestione importazione file Georock 3D

 

Il file verrà letto dal software e, in particolare per questo esempio, sarà necessario impostare i seguenti parametri di importazione in “Estrazione dati file” e premere “Estrai” (Figura 12):

Separatore: è il separatore di campi presente nel file di testo. Nel caso in esame è la virgola “,”;

Riga: è il numero della riga da dove iniziare a leggere i dati. Nell’esempio viene impostato 2 in quanto nella prima riga è presente l’intestazione;

X: numero di colonna (o campo) in cui è presente la coordinata X, in questo caso la prima;

Y: numero di colonna (o campo) in cui è presente la coordinata Y, in questo caso la seconda;

Z: numero di colonna (o campo) in cui è presente la coordinata Z, in questo caso la terza;

 

Figura 12 – Estrazione dei dati da elaborare

Figura 12 – Estrazione dei dati da elaborare

 

Comparirà successivamente un’ulteriore finestra per filtrare i dati secondo determinati valori di coordinate e quote massime e minime (Figura 13):

 

Figura 13 – Finestra i filtro dati

Figura 13 – Finestra i filtro dati

 

Lette le coordinate, premendo sul tasto “Mesh” si avrà un’anteprima della Mesh 3D in alto a destra e il risultato della triangolazione in planimetria in basso a sinistra. Una volta accettato il risultato non rimane che cliccare “Assegna a Georock 3D” per concludere l’importazione nel software GeoStru (Figura 14):

 

Figura 14 – Anteprima Mesh 3D

Figura 14 – Anteprima Mesh 3D

 

Risultato in Georock 3D

 

Importata la geometria in Georock 3D con i punti triangolati, in “Vista 3D” è possibile regolare alcune impostazioni visive (Figura 16):

Gradiente: colora in base all’altitudine, in base al materiale o elementi trasparenti;

Ruota e le varie angolature di visuale: ruota la visione tridimensionalmente o imposta la visuale tra quelle preimpostate;

Wire, Render, Shade, Shade On, Luce On/Off, Sposta Luce: opzioni di renderizzazione del modello 3D.

 

Figura 15 – Geometria importata in Georock 3D

Figura 15 – Geometria importata in Georock 3D

 

Ottenendo così una migliore visione 3D del pendio (Figura 16):

 

Figura 16 – Risultato finale importazione geometria in Georock 3D

Figura 16 – Risultato finale importazione geometria in Georock 3D

 

 

 

 

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