Esempio 1

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Esempio 1

         ESEMPIO_1_1

 

Al punto 7.5.1 del volume [15]  viene calcolata a pressoflessione retta la sezione rettangolare 50x100 cm in figura con armature simmetriche di area pari a 50cm² e copriferro di 5 cm. La classe del calcestruzzo è la C30/37 e l'acciaio è il C450C. Nell'esempio citato viene utilizzato, per il calcestruzzo, il diagramma parabola-rettangolo.

Normalmente i pilastri vengono verificati in pressoflessione deviata selezionando l'apposita tipologia presente nella finestra dei dati generali (o anche come sezioni generiche se sono previste armature a più strati o di diverso diametro). In questo caso trattandosi di flessione composta retta si è scelta (nella scheda dei 'dati generali') la tipologia delle sezioni predefinite ed in questa tipologia la sezione di un pilastro rettangolare.

La finestra dei 'Dati sezione' assunti in programma è la seguente:

 

ESEMPIO1_5

 

 

I 50 cm² di armature inferiore e superiori sono stati simulati con 10+10 barre fittizie aventi diametro equivalente di 25.231 mm.  

 

Nel testo citato vengono calcolati i momenti resistenti ultimi (MRd ) in corrispondenza a prefissati differenti valori assegnati allo sforzo normale. Detti momenti resistenti vengono, di seguito, confrontati con quelli ottenuti dal presente programma (M’Rd):

 

NEd

(kN)

MRd

(kNm)

M’Rd

(kNm)

600.00

2033.0

2035.3

2000.00

2517.0

2519.0

5000.00

2585.0

2586.0

10000.00

977.0

991.8

 

I risultati appaiono ben concordanti per i primi tre valori (ottenuti dal testo a partire da valori tabellari per il l’integrazione del diagramma  parabolico del calcestruzzo). La maggiore differenza si ha per l’ultimo caso con NEd=1000000 daN che in realtà non viene ottenuto, nel testo citato, dal calcolo ma da interpolazione tra i due assetti di rottura che comprendono il punto di rottura cercato. Nella seguente stampa sono riportati i risultati  del calcolo flessionale svolto dal programma.  

 

ESEMPIO1_2

 

Il programma fornisce anche il dominio di resistenza SLU con la possibilità di vedere in sovrapposizione anche quello di prima plasticizzazione (in campo sostanzialmente elastico):

 

ESEMPIO1_7

 

 

 

Si approfitta di questo esempio per confrontare i differenti esiti dei risultati della resistenza a taglio (concomitante con le precedenti sollecitazioni composte) a seconda se il calcolo venga svolto con le NTC2018 o con l'EC2-1.  A partire da una stessa armatura a taglio costituita da 3 bracci con passo 24.9 cm si sono dapprima ottenuti i risultati con le NTC2018:

 

ESEMPIO1_4

Va anzitutto rilevato che per i pilastri il programma calcola l'effettivo braccio interno z della coppia interna che, al passare dallo sforzo normale N=600 kN della prima combinazione a N=5000 kN della terza combinazione, produce una notevole riduzione (del 27%) delle resistenze a taglio. Se si fossero utilizzate le (4.1.27) e (4.1.28) NTC con z= 0.9 d  le resistenze a taglio sarebbero state indipendenti dallo sforzo normale e molto maggiori all'aumentare dello sforzo normale.

Il programma non considera, inoltre, verificata  a taglio la sezione nella quarta combinazione a causa dell'elevato valore dello sforzo normale. Ciò in quanto la resistenza a taglio lato calcestruzzo va a zero col termine (vedi § 4.1.2.3.5.2 NTC):        αc = 2,5(1-σcp/fcd)  = 0 essendo σcp = NEd/Ac = 10000/(50×100) = 200 Mpa > >  17 Mpa = fcd.

 

Se si esegue, invece, il programma selezionando la normativa dell'EC2-1 nella scheda'Dati generali'  il termine αc resta fisso ed uguale a 1 indipendentemente dal valore dello sforzo normale (la variabilità di αc è concessa unicamente per le sezioni precompresse). Di conseguenza la sezione risulta verificata anche per la quarta combinazione di carico:

 

ESEMPIO1_3