2.2.10 Carichi rip. su pilastri

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2.2.10 Carichi rip. su pilastri

DATI_CARICHI_PIL

 

In corrispondenza della condizione di carico corrente è possibile assegnare ad un pilastro carichi ripartiti uniformi o variabili linearmente selezionando questa scheda e poi evidenziarne la riga in cui inserire i dati di carico mediante la selezione col mouse della pilastro in una delle due finestre grafiche.

 

Rif. Generale: selezionando questa casella i carichi ripartiti successivamente intodotti vengono riferiti agli assi X, Y, Z generali di riferimento. Lasciando deselezionata questa casella (condizione di default) i carichi vengono riferiti agli assi locali x, y, z del pilastro ( § 1.3.2).  

 

Su conci rig.: Se questa casella resta deselezionata (condizione di default) i carichi ripartiti vengono applicati solo lungo l'asse del tratto deformabile del pilastro. In caso invece di selezione il carico viene considerato applicato anche ai conci rigidi del pilastro.

 

qx ini. qy ini. qz ini. qtorc ini.  daN/m: sono le intensità nella sezione iniziale deformabile del pilastro che, nel caso di selezione della casella conci rigidi, viene riportata nel nodo iniziale del pilastro (quello superiore). Se la casella Car.variab. resta deselezionata il carico assegnato viene considerato costante sull'intera lunghezza del pilastro.

 

Car. variab.: se questa casella resta deselezionata (default) il carico iniziale assegnato si considera costante su tutto il pilastro. In caso di selezione vanno assegnate le componenti di carico nella sezione finale del pilastro (quella inferiore).

 

qx fin. qy fin. qz fin. qtorc fin.  daN/m: sono le intensità nella sezione finale deformabile o nodale del pilastro.

 

DTy°sup, DTy°inf, DTz°des, DTz°sin:  sono i salti termici costanti (positivi se di incremento, negativi se di riduzione) assegnati rispettivamente al bordo superiore  ed al bordo inferiore lungo l'asse y, al bordo destro  e sinistro lungo l'asse z.  I salti termici sono espressi in gradi Celsius.