Parametri sismici NTC- Paratie¶
GeoStru PS consente di individuare la pericolosità sismica direttamente dalla mappa geografica. Sarà così semplice ed immediato ricavare i coefficienti sismici secondo le Nuove norme tecniche per le costruzioni:
Tab. 2.4.I NTC - Vita nominale VN per diversi tipi di opere
| 1 | Opere provvisorie - Opere provvisionali - Strutture in fase costruttiva | ≤10 | | 2 | Opere ordinarie, ponti, opere infrastrutturali e dighe di dimensioni contenute o di importanza normale | ≥50 | | 3 | Grandi opere, ponti, opere infrastrutturali e dighe di grandi dimensioni o di importanza strategica | ≥100 |
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Verranno così ricavati i parametri Tr, ag, F0, Tc*;
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Selezionare l'opzione 'Paratie';
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Indicare:
H: altezza complessiva della paratia;
us: massimo spostamento che l'opera può tollerare senza riduzioni di resistenza;
In mancanza di studi specifici, ah può essere legata all'accelerazione di picco amax attesa nel volume di terreno significativo per l'opera mediante la relazione:
dove g è l'accelerazione di gravità, kh è il coefficiente sismico in direzione orizzontale, α≤1 è un coefficiente che tiene conto della deformabilità dei terreni interagenti con l'opera e β≤1 è un coefficiente funzione della capacità dell'opera di subire spostamenti senza cadute di resistenza.
Per le paratie si può porre av= 0. L'accelerazione di picco amax è valutata mediante un'analisi di risposta sismica locale, ovvero come
dove SS è il coefficiente che comprende l'effetto dell'amplificazione stratigrafica (SS) e dell'amplificazione topografica (ST), di cui al capitolo 3.2.3.2 delle NTC, ed ag è l'accelerazione orizzontale massima attesa su sito di riferimento rigido.
Il valore del coefficiente α può essere ricavato a partire dall'altezza complessiva H della paratia e dalla categoria di sottosuolo mediante il seguente diagramma

Diagramma per la valutazione del coefficiente di deformabilità α
Per la valutazione della spinta nelle condizioni di equilibrio limite passivo deve porsi α=1.
Il valore del coefficiente β può essere ricavato dal diagramma seguente

Diagramma per la valutazione del coefficiente di spostamento β
in funzione del massimo spostamento us che l'opera può tollerare senza riduzioni di resistenza.
Per us= 0 è β = 1. Deve comunque risultare:
Se αβ ≤ 0,2 deve assumersi kh = 0,2amax/g.
Categoria sottosuolo: categoria di sottosuolo di riferimento;
Categoria topografica: categoria topografica di riferimento;
Tab. 3.2.II NTC - Categorie di sottosuolo
| A | Ammassi rocciosi affioranti o terreni molto rigidi caratterizzati da valori di VS,30 superiori a 800 m/s, eventualmente comprendenti in superficie uno strato di alterazione, con spessore massimo pari a 3 m. | | B | Rocce tenere e depositi di terreni a grana grossa molto addensati o terreni a grana fina molto consistenti con spessori superiori a 30 m, caratterizzati da un graduale miglioramento delle proprietà meccaniche con la profondità e da valori di VS,30 compresi tra 360 m/s e 800 m/s (ovvero NSPT>50 nei terreni a grana grossa e cu,30>250kPa nei terreni a grana fina). | | C | Depositi di terreni a grana grossa mediamente addensati o terreni a grana fina mediamente consistenti con spessori superiori a 30 m, caratterizzati da un graduale miglioramento delle proprietà meccaniche con la profondità e da valori di VS,30 compresi tra 180 m/s e 360 m/s (ovvero NSPT<50 nei terreni a grana grossa e 70<cu,30<250kPa nei terreni a grana fina). | | D | Depositi di terreni a grana grossa scarsamente addensati o di terreni a grana fina scarsamente consistenti, con spessori superiori a 30 m, caratterizzati da un graduale miglioramento delle proprietà meccaniche con la profondità e da valori di VS,30 inferiori a 180 m/s (ovvero NSPT<15 nei terreni a grana grossa e cu,30<70kPa nei terreni a grana fina). | | E | Terreni dei sottosuoli di tipo C o D per spessore non superiore a 20 m, posti sul substrato di riferimento (con VS>800 m/s). |
Tab. 3.2.III NTC - Categorie aggiuntive di sottosuolo
| S1 | Depositi di terreni caratterizzati da valori di VS,30 inferiori a 100 m/s (ovvero 10<cu,30<20kPa), che includono uno strato di almeno 8 m di terreni a grana fina di bassa consistenza, oppure che includono almeno 3 m di torba o di argille altamente organiche. | | S2 | Deposisti di terreni suscettibili di liquefazione, di argille sensitive o qualsiasi altra categoria di sottosuolo non classificabile nei tipi precedenti. |
Tab. 3.2.IV NTC - Categorie topografiche
| T1 | Superficie pianeggiante, pendii e rilievi isolati con inclinazione media i≤15°. | | T2 | Pendii con inclinazione media i>15°. | | T3 | Rilievi con larghezza in cresta molto minore che alla base e inclinazione media 15°≤i≤30°. | | T4 | Rilievi con larghezza in cresta molto minore che alla base e inclinazione media i>30°. |
E' possibile anche personalizzare l'accelerazione massima attesa al sito selezionando con un segno di spunta la relativa opzione ed inserendo il valore nella rispettiva casella.
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Per ogni Stato limite verranno così ricavati il coefficiente di amplificazione stratigrafica SS, il coefficiente funzione della categoria di sottosuolo CC ed il coefficiente di amplificazione topografica ST, valori che possono essere anche modificati manualmente dall'utente, sarà così possibile eseguire il calcolo dei coefficienti sismici cliccando sul pulsante ''Calcola'';
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Cliccare sul pulsante centrale ''Salva file'' per salvare il report in formato .txt, da importare poi nella finestra Calcolo coefficienti sismici di SPW, o sul pulsante ''Salva PDF'' per salvare i risultati in formato .pdf.

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