Paratie¶
Le paratie sono costituite da una struttura verticale relativamente sottile, ammorsata nel terreno fino ad una certa profondità al di sotto del piano di scavo, in modo da ottenere un supporto sufficientemente robusto per contrastare le spinte del terreno, dell'acqua e di eventuali sovraccarichi. Questo tipo di struttura di sostegno può essere formata da palancole prefabbricate ed infisse, da pali trivellati accostati e da diaframmi in c.a. costruiti in opera, o anche da pannelli di c.a. (setti in cemento armato).
Nella figura che segue è riportato, a titolo di esempio, lo schema di una paratia a sbalzo costruita mediante pali in c.a:

Schema di paratia costituita dall'accostamento di pali in c.a.
I metodi di calcolo più largamente utilizzati sono:
Mentre il metodo dell' equilibrio limite si basa su considerazioni solo ed esclusivamente di carattere statico, per il metodo degli elementi finiti si fanno considerazioni che si basano anche sulla congruenza delle deformazioni (il metodo FEM è quindi un metodo più razionale). I metodi citati sono di complessità crescente sia dal punto di vista numerico che dal punto di vista delle operazioni preliminari al calcolo. Di fatti mentre per il metodo LEM è necessario conoscere le proprietà classiche del materiale terreno (angolo di attrito interno ecc.) per il metodo FEM è necessario anche stimare il modulo di reazione del terreno e caratterizzarne il suo eventuale comportamento non lineare. Il programma SPW consente di effettuare l'analisi di paratie a sbalzo o con tiranti, secondo i due modelli di calcolo citati.
CARATTERISTICHE GENERALI (Relativamente all'input del software)¶
I modelli che è possibile analizzare con SPW sono rappresentativi, di buona parte, dei problemi che si incontrano nella pratica corrente. Dal punto di vista generale (si scenderà nel particolare in sezioni successive) le caratteristiche principali dell'input sono le seguenti: